Dieta: i pensieri che ostacolano la perdita di peso

Posted by on febbraio 23, 2016 in Alimentazione, Blog, News | Commenti disabilitati

Dieta: i pensieri che ostacolano la perdita di peso

“Mangio perché sono stressato!”

“Non riesco a seguire una dieta”

“Inizio ma poi torna tutto come prima”

“Il cibo è l’unica valvola di sfogo, non c’è niente di meglio che tornare a casa e smangiucchiare qualcosa”

 

 

 

Hai mai pensato una di queste frasi? Sono esempi di come il nostro pensiero automatico spesso non ci aiuti a raggiungere il peso forma o a decidere di iniziare una dieta. Questi pensieri sono sabotanti perché portano a compiere comportamenti che mettono a rischio il raggiungimento dei propri obiettivi di dimagrimento.

 

Vediamo alcuni dei più comuni pensieri automatici sabotanti:

  • TUTTO O NULLA

Si ragiona solamente dentro due grandi categorie opposte, senza vie di mezzo: o sto totalmente a dieta senza sgarrare niente oppure non la seguo per niente e mangio di tutto.

Capita spesso che magari ogni tanto si sgarri e allora il nostro pensiero diventa “ormai ho sgarrato, tanto vale farlo bene”, come se avessimo mandato a monte tutta la fatica fatta.

Lo sgarro è normale e va accettato e considerato come una tappa normale di un regime dietetico, per cui nel momento dello sgarro bisogna nuovamente visualizzare le motivazioni che ci hanno spinto a metterci a dieta e ridimensionare la situazione e da li riprendere il nostro regime dietetico ancora più motivati.

  • PREDIZIONE NEGATIVA DEL FUTURO

Si prevede un futuro negativo, senza prendere in considerazione altri possibili esiti. Ne sono un esempio i pensieri: “Questa settimana non ho perso peso, non riuscirò mai a dimagrire!”, oppure: “Ho sgarrato, per cui non riuscirò mai a resistere e a seguire una dieta”.

  • PREDIZIONE ECCESSIVAMENTE POSITIVA DEL FUTURO

Visione troppo positiva degli eventi che porta a degli errori di giudizio.

Mangio solo un pezzettino di questo cibo che desidero intensamente, tanto riuscirò a controllarmi”.

“Posso anche non pesare gli alimenti, riesco a misurarli ad occhio”.

  • AUTOINGANNOpensieri automatici dieta

Ci diamo delle motivazioni razionali al motivo per il quale stiamo mangiando in eccesso, motivi che in altri momenti siamo consapevoli non essere veri… “Mangio perché è un peccato sprecare il cibo”, “Compro quel determinato cibo perché gli altri componenti della famiglia lo vogliono (in realtà nessuno lo chiede)”, “Mangio perché è gratis”.

  • LETTURA DEL PENSIERO

Essere sicuri di quello che gli altri pensano senza avere delle prove convincenti e reali: “Se alla festa non mangio la gente penserà che sono sempre a dieta”, “Devo mangiare quello che hanno cucinato, altrimenti se la prenderanno”.

  • PENSIERI DI AUTOCRITICA

Pensieri negativi di critica verso sé stessi: “Non sono capace di seguire una dieta”, “Sono debole, un fallito”, “Non ho forza di volontà”, “La dieta è troppo dura, in questo momento non posso farcela”.

  • PENSIERI DI INGIUSTIZIA

Sentire un senso di ingiustizia nel seguire una dieta: “Non è giusto che io stia a dieta mentre gli altri possono mangiare tutto quello che vogliono senza problemi”.

In terapia si lavora su questi pensieri per eliminare o ridurre il loro potere sabotante.

 

Per ulteriori informazioni contattami al 329.4721097 oppure qui.

 

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