Autostima: Io valgo?

Posted by on Marzo 24, 2014 in Autostima, Blog | Commenti disabilitati su Autostima: Io valgo?

Autostima: Io valgo?

L’autostima è il valore positivo che una persona si attribuisce, il sentirsi bene con sé stesso, la soddisfazione per il proprio modo di essere e i risultati conseguiti e la fiducia generica nelle proprie capacità.

 

Un uomo è ricco o povero secondo quello che pensa di se stesso, non secondo quello che possiede.

Henry Ward Beecher

In realtà il concetto è ancora più complesso, l’autostima infatti deriva da un mix tra le percezioni che abbiamo di noi stessi e quelle che abbiamo su come gli altri ci considerano. Alcune persone tendono a prestare più attenzione al proprio modo di vedersi (positivo o negativo che sia), mentre altre si affidano in larga parte alle considerazioni degli altri su di sé.

L’autostima si forma a partire dai primi anni di vita, si basa infatti sull’immagine riflessa dalla persona più significative (genitori, familiari, amici, insegnanti…), che vengono assunte come punto di riferimento. Deriva quindi dalle esperienze vissute, dalla storia di apprendimento e dal tipo di educazione ricevuta.

L’autoefficacia è la percezione che abbiamo delle nostre abilità in uno specifico campo. Ed è collegata strettamente al concetto di autostima, infatti sentirsi efficaci in una o più aree contribuisce ad una maggiore sicurezza di sé e alla costituzione di una buona autostima.

 

PERCHE’ E’ COSì IMPORTANTE L’AUTOSTIMA?

L’autostima è solo una componente del nostro benessere psicologico ma funziona come una particolare lente che ingigantisce o miniaturizza le nostre risorse personali.

Chi sperimenta bassa autostima non sentendosi sufficientemente sicuro del proprio valore e delle proprie qualità, evita di scegliere e agire per un eccessivo timore di sbagliare, sperimenta maggior incertezza e difficoltà a staccare dalla situazione problematica per cercare una soluzione e quando vive un insuccesso soffre maggiormente, associando l’accaduto esclusivamente ad una sua mancanza mentre quando sperimenta un successo tende a svalutarlo, sminuirlo.

Una bassa autostima produce:

  • scarsa fiducia in se stessi e nel mondo;
  • difficoltà ad ascoltarsi ed individuare obiettivi realistici e coerenti con le proprie aspirazioni;
  • mancanza di un progetto di vita personale;
  • tendenza a reagire d’impulso anziché pensare cosa desiderate e chi siete;
  • l’incapacità di assumersi la piena responsabilità della vostra vita e della vostra felicità;
  • mancato riconoscimento del vostro diritto di manifestare pienamente e liberamente voi stessi;
  • ricerca del consenso altrui, scarso spirito di iniziativa e scarsa disponibilità a rischiare;
  • paura di assumervi la responsabilità dei vostri comportamenti in modo costruttivo e positivo

Difficilmente ci rivolgiamo ad un terapeuta per problemi di autostima, ma quando essa condiziona il nostro benessere ed è alla base di molti disturbi emotivi e comportamentali, può diventare motivo di una richiesta terapeutica. Oppure se riteniamo di avere una bassa autostima ma che non abbiamo ancora disturbi conclamati, possiamo rivolgersi ai corsi di crescita personale oppure corsi di assertività e autostima. Ci aiuteranno ad essere maggiormente consapevoli e ad apprendere strategie diverse per affrontare la nostra vita.

 

Biblioterapia:

  • “Mi vado bene? autostima e assertività” , Autore: M. Giannantonio, ediz.: Erickson (2009)

  • “Piacersi non piacere”, Autore: E.Rolla, ediz. Universale reprint (2006).

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